F come frammentazione. Raggiungi l’impossibile un passo alla volta.

black-target-1

Si tende a pensare al miglioramento come uno sforzo sovrumano, ispirato dalla motivazione che ci fa raggiungere risultati inaspettati, in piccoli archi di tempo.

Eppure niente di grande può essere conseguito con una singola azione d’impeto.

. Roma non è stata costruita in un giorno.

. Una guerra è costituita da una miriade di piccole battaglie, alcune si possono perfino perdere senza per questo compromettere la vittoria finale.

. “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci non è stata progettata né realizzata in un giorno.

Mentre, tu paziente, soffri spessissimo di una malattia pericolosissima, che tende a farti sovrastimare le tue forze e vuoi quindi, permettimi il paragone:

Mangiare un elefante in un giorno. Alla fine non ne mangi neanche una piccolissima porzione e ti alzi da tavola con una brutta indigestione.

E’ questo che mi è capitato di osservare più volte nel corso del primo anno di attività (2016) presso Fisio@RT: gente che aveva la motivazione per scalare l’Everest, anche senza equipaggiamento, che poi, dopo i primi 50 metri, abbandonava per sempre i propri sogni di scalata e alla fine perdeva la propria battaglia contro il dolore cornico amareggiata.

Già nel secondo anno di attività ho inserito quindi un’utile tattica, nel piano di azione Fisio@RT, la F di frammentazione. Ho frammentato i programmi riabilitativi, in modo che il paziente inserisse un solo particolare esercizio terapeutico diverso (e adatto ad uno specifico deficit da fissare) alla settimana, nella propria routine giornaliera.

Eh…. Magia.

All’improvviso nessun paziente abbandonava più i propri obiettivi, la motivazione era sempre alta e l’esercizio (chiaro, progressivo, illustrato, organizzato e scritto) diventava un’abitudine come sciacquarsi al mattino o lavarsi i denti 3 volte al giorno.

Sì perché le abitudini hanno una grande potere…

Quello di rendere automatico e raggiungibile, senza particolari sforzi, il perseguimento di un grande obiettivo.

Non potrai risolvere il tuo dolore cronico in una settimana né in un singolo mese, ma se ti insegno pochi esercizi da 3 minuti, che diventano parte della tua settimana, allora raggiungi la risoluzione del tuo dolore un piccolo passo alla volta e senza sforzi, frammentando l’obiettivo e rispettando i tempi biologici di  crescita e miglioramento.

Ma la F di frammentazione è solo una parte del Metodo Fisio@RT, il metodo che sta liberando dal dolore decine di pazienti.

La F di frammentazione va infatti integrata con la M di monitoraggio (di cui ti parlavo in un altro articolo) con la S di seguito, con la I di individuazione del problema principale e con la P di personalizzazione (di cui ti parlerò in altre parti del blog).

Una super-formula di 5 ingredienti che devono essere perfettamente integrati tra loro, tenendo conto della natura N del disturbo e la natura N2 del paziente, ecco cosa rende altamente efficace Fisio@RT.

Questa formula nasce dalla risoluzione di almeno 67 casi clinici e da almeno 13 fallimenti, dalla variazione e l’implementazione delle 5 variabili in gioco ecco perchè è così efficace, è stata già testata con successo.

Approfondirò ancora la formula in altri articoli del blog.

Raffaele Tafanelli, Fisioterapista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.